venerdì 5 settembre 2008

Giornate difficili...

Tutti i nodi tornano al pettine, sono sfinito, non riesco ad arrivare alla fine, vedo solo buio. Non riesco a formare nella mia mente un futuro chiaro e limpido, solo incertezze e una sensazione strana... che cosa sarà..?
Il fare fatica a preparare un esame, l'essere stremato dalla stanchezza, il NON riuscire a capire che devo ma anche che posso rallentare con questo studio, il percepire che non sono all'altezza di questa facoltà. Le difficoltà incombono, la vita cambia... vorrei solamente trovare un appiglio che mi può portare ad una felicità temporanea...
Non che non sia felice, perché ho accanto a me la persona migliore al mondo che mi sostiene, però sento un bisogno di felicità nel lavoro/studio/resto... appena ritrovata anche questa branchia della felicità sarò a posto, sarò davvero a posto.

sabato 28 giugno 2008

Sembra tutto tranquillo..

Ebbene si.. sembra tutto tranquillo, anzi, va sempre meglio. Sono nel bel mezzo degli esami ma ne ho già dati due, uno è andato bene, 27, mentre l'altro non si sa, però mi pare che sia andato bene. Non mi sembra vero di dare degli esami con una tale tranquillità, oltre ovviamente alla solita spossatezza e stanchezza che mi assale in questi fastidiosi periodi. Adesso sto studiando per il terzo esame, del quale non ho mai partecipato ad una lezione, forse sarà un pò dura, ma ci si prova con la speranza e con il cuore.
Questi giorni poi passati con il mio amore sono stati fantastici, come sempre, ma con qualche cosa in più! Adesso è un periodo bellissimo per me, soprattutto perchè posso scorgere un grandissimo sorriso sulle labbra del mio amore, dato che per lei forse è vicinissima un'importantissima opportunità lavorativa che non si può lasciar perdere. Le auguro tutto il bene del mondo e che riesca, mettendocela tutta, a sbaragliare tutti e ad entrare in quell'azienda, per avere un futuro sempre più assicurato e tranquillo, per avere un futuro!
Ti amo tantissimo amore mio, so che ce la farai!! E io sarò sempre accanto a te!! Ti amo!

giovedì 19 giugno 2008

Esami in avvicinamento

Eh si.. ci siamo anche a sto giro.. da lunedì 23 iniziano gli esami per me, con Sistemi Distribuiti.. speriamo bene.. anche se la voglia non è tanta e neanche le forze purtroppo.. e purtroppo neanche il tempo.. Devo dire però che questa volta come pochissime altre, le date degli esami che mi sono scelto sono abbastanza buone e discretamente distanziate l'una dall'altra. Se mi va tutto bene il 3 luglio ho già dato 3 esami buoni che sarebbero quelli di questo ciclo. E dopo inizia il recupero, super recupero. Starei volentieri al mare sul lettino o nell'acqua.. ma come ogni estate da quando ho iniziato l'università.. questa sarà cosa dura. Ancor più duro sarà vedere già qualche mio amico che si laurea: da una parte da forza, perchè dovrebbe dare una spinta in più e far pensare che manca poco.. ma dall'altra da ovviamente un gran sconforto perchè pensi che gli altri ce l'han fatta prima di te e in un certo senso sono già con un piede un pochino più di fuori dal baratro dello studio e si sentono secondo me più maturi e più fieri. Passerò anche questo.

giovedì 5 giugno 2008

Lontan da te.. non si può star..

A volte, come in questo momento, non vorrei stendermi nel letto per addormentarmi ed "assaporare" quelle 7 ore scarse di sonno come una forma di riposo, ma vorrei che il tempo mi portasse immediatamente all'indomani mattina, per cercare di "sbrigare" subito quello che devo fare. Adesso voglio questo perchè domani ho lezione e poi rimango a cesena per un compleanno. Per questo non vedo l'ora che passino tutte quelle ore per tornare dall'amore della mia vita, che mi manca già all'infinito nonostante l'abbia vista solo 15 minuti fa... Per me queste circa 35-36 ore senza di lei saranno interminabili e odiose.. non vedo l'ora di ritornare tra le sue braccia.. per questo che vorrei che il tempo volasse.. poi iniziano gli esami.. ancora.. è passato tanto ma sembra troppo poco dagli ultimi esami.. chissà come andrà! Detto questo vado nel letto, sperando di addormentarmi in un battere di ciglio e passare domani una giornata tranquilla e celere. Amore mio TI AMO!

domenica 1 giugno 2008

Che dolore..

E' qualche giorno che sto davvero male.. anzi diciamo che questo mese di maggio è stato devastante. Prima febbre, spossatezza, voglia di non fare niente, affaticamento... adesso super-cistite, male ai reni, male alla schiena e allo stomaco.. non ce la faccio più.. e quindi mi ritrovo qui da solo in casa, mentre tutti sono fuori. Uffa. Non vedo l'ora di vedere il mio amore, che mi sta sempre vicino!

Due parole la domenica sera...

GRATITUDINE. Si, gratitudine. Gratitudine per la vita che ci è stata donata, per la bellezza di essa che si protrae tra le vie delle città, tra le campagne, sulle montagne.. e che viene respirata come un soffio di aria candida dalle genti, dai bambini, dagli anziani, dalle coppie innamorate. Non buttiamo via la vita, ma viviamola ogni minuto con la stessa gioia di un bambino davanti ad un giocattolo nuovo, con la stessa gioia di un signore appena diventato nonno che vede la sua nipotina, con la gioia di un lungo e passionale bacio al tramonto con la persona che ami più di ogni altra cosa. Viviamo...

sabato 31 maggio 2008

Contro la Droga... Parte 1

Chiaro, contro la droga. Spesso mi piace riflettere su questo particolare e delicato argomento, ma non nel modo in cui fanno molti, come ad esempio la tv.. cioè parlando degli effetti sulla salute ecc ecc.. Dietro all'utilizzo della droga ci sono una miriade di fattori, ma è sempre la nostra testa che è dietro a tutto ciò. Noi umani siamo fragili e non ci rendiamo conto spesso di quello che ci circonda. Ognuno vive la propria adolescenza e giovinezza a modo suo personale, influenzato da talmente tante cose che sarebbe inutile iniziare ad elencarne. Tra i primi posti si può certo ritrovare la famiglia e gli insegnamenti tramandati da essa, gli amici, il mondo che ci circonda tutti i giorni come la scuola o il lavoro.. nessuno e ripeto nessuno può riuscire a comprendere appieno la vita e i risvolti affini di un'altra persona. L'adolescenza si pensa che si protragga sempre più come una malattia, un malore, è come un virus che assale l'organismo per qualche anno, e ha effetti devastanti per il resto della vita. Le influenze che si hanno durante l'adolescenza sono come i tremolii che possono attaccare la mano di un preciso chirurgo, ogni loro piccolo manifestarsi potrebbe avere dei brutti effetti. Ogni piccolo cambiamento e tipo di influenza possono far scoppiare diverse idee nella testa delle persone. E' una macchina da guerra senza fine il cervello di un adolescente. Una fabbrica a pieno regime, che produce buone e cattive idee, che segue il branco, che si isola, che cerca dei rifugi, che cerca di scappare. Ed è il continuo senso di infelicità che continua a impantanare le vite dei giovani, un senso che è secondo me completamente psicologico, dato che non ci si rende conto che effettivamente il mondo intorno a noi è un altro, non proprio quello che vediamo con gli occhi di un ragazzo. Con quei particolari occhi si percepiscono le cose in tanti modi, fatto sta che oggi me ne rendo conto, cercando di fare una comparazione nella visione delle cose e dei comportamenti delle persone rispetto a, diciamo, 6-7 anni fa.
Si continua sempre così, non si sa perchè, ma il continuo senso di tristezza e distruzione delle persone c'è da tanto, e in ogni "generazione" si manifesta in modi diversi. Possiamo sicuramente prendere l'esempio di Kurt Cobain, che assisté ad esempio al divorzio dei genitori davanti alla faccia a 8 anni, momento che gli segnò completamente la vita. Questo episodio, assieme all'ambiente in cui viveva, ha scaturito nel suo cervello tante cose, ma soprattutto una continua ricerca di una scappatoia, un fuggire imperterrito dal mondo che in qualche modo lo odiava. Trovò un rifugio così nella musica, a partire da un regalo che gli fece suo zio a 14 anni, una bella chitarra elettrica. Solo con la musica riuscì a stare meglio, almeno per pochi anni, dato che la fine che ha fatto la conoscono ormai tutti. Il suo look, dato maggiormente dal luogo in cui viveva, con una stragrande maggioranza di taglialegna, diventò così il look dell'adolescente, che ascoltava i Nirvana, trovando anche lui una scappatoia, un tunnel, per cercare di scappare dall'odio che il mondo gli stava procurando.
Anche oggi le cose funzionano così, ma sfociano in altri "raggruppamenti" di persone, gli emo. Premetto che molto spesso ci scherzo anche io sugli Emo, come fanno in tanti, prendendoli molto in giro ecc ecc.. ma se devo dire la verità, vedo loro allo stesso modo in cui vedo gli adolescenti pieni di problemi 10 anni fa. Solamente è cambiato il modo di interfacciarsi con il mondo che li odia, come loro "stupidamente" pensano. Forse ho sbagliato a dire "stupidamente", perchè penso che a volte stupidi siamo noi a non capire che certe persone possono avere dei problemi, fondati o non. Il bello di questa vita e di questo mondo è proprio il cercare di aiutare delle persone che hanno dei problemi, e fargli passare una vita migliore! Noi prendiamo in giro gli Emo, rivolgendoci alla massa completa di questo movimento. Non tutti però devono essere colpiti. Come 10 anni fa con i Nirvana e il vestiario da sfattone/straccione che Kurt Cobain, senza volerlo esplicitamente, ha lanciato nel mondo degli adolescenti depressi, oggi gli Emo veri, depressi e arrabbiati con un mondo che secondo loro li odia a morte, senza volerlo hanno lanciato una specie di moda, che si dilaga sempre più con una macchia, agguantando delle menti che si possono avvicinare all'essere "Emo" solo perifericamente.
Lo sbaglio grande sono i nomi secondo me, è stato inutile aver creato i grunge-boy di 10 anni fa o gli emo contemporanei. Sono tutti adolescenti. Sono tutti adolescentemente disturbati. Tutti stanno vivendo l'adolescenza e, come le api che cercano i fiori, gli adolescenti volano volano volano aspettando di appoggiarsi su qualcosa, che può sfociare in cattiveria, buonismo, far parte di un gruppo o come si voglia dire di una etnia. Io ci scherzo spesso, ma mi dispiace a volte pensare alle purtroppo "distinzioni" che vengono fatte tra gli adolescenti, con conseguenza diverse diatribe: metallari, punkettari, fighetti, truzzi, emo, poser, rider e chi più ne ha più ne metta.. siamo tutti uguali, abbiamo tutti la predisposizione a camminare, saltare, andare in bicicletta, PENSARE.. è difficile dirlo, ma a quell'età ci addormentiamo, seguiamo le masse se non siamo dei capo-gruppo, facciamo le cose che fa il gruppo, facciamo le cose che vediamo alla tv, facciamo le cose che fa il nostro gruppo musicale preferito, e non ci rendiamo conto che purtroppo il comune denominatore di tutto ciò è la droga. Quella maledetta droga. Un tuffo nel vuoto, dalla più semplice serata con gli amici a parlare e scherzare si sfocia nei coca-party. Che mondo di merda! E tutto è iniziato negli anni 70, osannati da molti. Certo, hanno portato una ventata di cose nuove, da dopo il '68. Non vorrei finire nel solito discorso politico/sociale che va a dire sempre le stesse dannate cose. Ma in quegli anni è cominciata una moda schifosa. Come oggi la moda estrema per un elite di persone ricche può esser la linea di occhiali da sole di Lapo Elkann, in quegli anni era la droga. La società odiava le persone? E allora le persone dovevano lottare si, ma imbenzinati di schifose droghe le quali magari possono dare sollievo ed eccitazione in un tempo, ma che in realtà ti bruciano dentro e ti consumano lentamente. Ed era solo una moda. Si sa che alcune mode non finiscono mai, ci possiamo infatti riferire proprio a questa cosa. Questa moda di merda non è mai finita e continua a dilagare e ad essere la scusante degli adolescenti e dei giovani, dicendo che è la cosa che gli fa stare meglio. Balle! Io non ho mai assunto delle droghe e per questo sono veramente felice, ma lo stesso mi metto dietro la linea di quelli che hanno sbagliato e hanno passato non tanto bene l'adolescenza. Tutti abbiamo sbagliato delle cose, tutti abbiamo dei rimpianti. Solo chi non è cresciuto non ha rimpianti, perchè magari anche se ha 30 anni in realtà fa ancora cose da adolescente, e questo spirito in lui purtroppo non morirà mai. Io penso solo che se tutti quei drogati di merda nullafacenti degli anni 70 si sarebbero fatti meno canne, oggi si vivrebbe in un mondo migliore, dove si poteva stare meglio con la salute e vivere di più, diminuendo la morte e i pericoli che ci circondano. Ma porca troia, negli anni 70 è nato il computer, è nato il linguaggio di programmazione C, le socket.. tutte cose che se oggi non c'erano.. era finita! Ma perchè tutti non si sono messi a lavorare nel loro campo e invece di farsi quelle maledette canne non hanno contribuito all'avanzamento della società?? Ma perchè?? Io penso solo che si sarebbe arrivati ad esempio all'ABS anni prima, agli Airbag anni prima, a tante cose anni prima! Mi stanno sul cazzo quelle persone che vivono ancora da campagnoli e odiano con tutto il loro cuore il computer e la tecnologia. Sti stronzi morti di fame non sanno ahimè che in casa loro la tecnologia dilaga in maniera pesante.. ma non lo vogliono capire! Odio anche le persone che criticano il capitalismo e poi si vantano che hanno speso poco per una autovettura con uno stupendo rapporto qualità/prezzo.. ma brutti stronzi, chissà perchè siete riusciti a trovarne una così! Perchè rispetto a voi c'è anche chi si impegna, ingegneri, gestori della qualità e altra gente che sta sveglia la notte per cercare di migliorare il mondo e di fare cose buone! Ingrati!

La mia riflessione continuerà....................