mercoledì 28 marzo 2007
I'm waiting for the sun.. I'm alone in the dark!
Eh si, il titolo del post "rubato" a una famosissima canzone dei fierissimi Down Again (che megalomane!).. Passerò questi difficili giorni in attesa di un piccolo spiraglio di positività, quindi programmerò in C al mio Mac stando vicino al telefono, in attesa della chiamata del concessionario!! Speriamo che arrivi sti giorni la macchina!! Dai, speriamo!
Demoralizzazione..
Raga, qui va proprio tutto male... non ne posso più.. neanche un piccolo spiraglio di luce..
Gran studio, esami che non si passano, voti inaspettati pur sapendone tanto, niente donna, solo come un cane, non mi vengono gli esercizi in C, la macchina non arriva, piove, il mio pc fisso ha la Vga sbocca, l'Italia è il paese delle banane, il tempo non c'è mai, problemi in famiglia, troppo lavoro arretrato da fare, troppo studio arretrato da fare, scoraggiamento, e chi più ne ha più ne metta..
Un'altra sfiga ancora, un'altra e poi un'altra.. Qua non se ne può più.. e il rendersi conto che il tempo passa inesorabile, soprattutto dopo la grande delusione d'amore.. Mi sembro un robot che segue le lezioni e studia, segue le lezioni e studia, segue le lezioni e studia, studia studia studia studia e i risultati non sono quelli sperati.. Che a volte disdegna le uscite con gli amici per dar ancora più spazio allo studio, invano..
Se solo ci fosse un pochino, ma dico poco, di positività in tutto questo, andare avanti sarebbe non dico semplicissimo, ma sicuramente più semplice di adesso..
Mi chiedo sempre, il BIVIO. Se avessi accettato uno di quei lavori che mi avevano offerto dopo la maturità.. come sarebbe andata?
Magari sarei più rilassato, molto di più.. il fine settimana non sarebbe stato dedicato allo studio, sarei sicuramente uscito di più con gli amici e forse starei ancora con la Claudia, avrei adesso un mio reddito, magari già potevo capire come gestirlo al meglio, sarei stato più vicino alla mia famiglia e sempre a disposizione per la vicinanza, avrei aiutato di più mio babbo per la vicinanza perchè è da solo e in questo stato è troppo difficile per lui avere sulle spalle tutto, sarei stato molto più vicino a mia mamma, che anche lei ha da fare tutto il giorno, avrei cercato sicuramente quella unione da film che sogno sempre.. per cercare di vivere meglio, non starei di certo steso adesso sul letto ad ascoltare i Cure deprimendomi ai 200..... boh..... però avrei rinunciato alla vita universitaria, alle cazzate con gli amici quando si ha una casa, al secondo posto alle Birriadi, al sapere sempre più cose nell'ambito dei computer, della programmazione, computer che senza di loro non vivrei e spero che facciano parte del mio lavoro in futuro.. avrei rinciato cmq a questa strana ma bella esperienza, e sicuramente a un lavoro molto ben retribuito.. avrei rinunciato, anche se ancora non ci sono arrivato ma spero di arrivarci, alla grande emozione e alla speranza di sentire dire un giorno: ".. laureato in Ingegneria Informatica..", con gli applausi di tutti, gli amici che ti fanno gli scherzi, i genitori che piangono.. proprio una scena da film che tutti sperano.. e poi la vita cambia di netto.. non si sa come andrà alla fine..
Tutte queste paranoie.. per dire che nella vita si è ogni secondo davanti ad un bivio.. la quale strada scelta scriverà inesorabilmente il futuro sulla tua cartina geografica.. ed è sempre più difficile andare avanti, quando vedi che alle persone intorno a te va tutto bene..
E dici: ma perchè a me che non ho sbagliato niente? Queste sono le prove della vita, purtroppo da superare.. ma ci si stanca.. e anche presto.. dopo tutto quello che va male..
E la negatività delle cose ti porta come prima idea l'errore della strada scelta.. è sempre così.. quante volte ho pensato che la vita dell'informatico non faceva per me? Ho inziato a pensarlo quando ho visto che tutto andava male.. poi quando le cose sono andate un pochino meglio, ho smesso di pensarlo.. e adesso che van male lo ripenso ancora..
Ma alla fine non è così.. è tutta psicologia.. come ad esempio nei forum di discussione, dove si parla di certi prodotti.. se molti dicono che il prodotto non era delle loro aspettative, una persona è sicuramente più restia a comprarlo.. e magari, felice dell'acquisto appena effettuato vede dei pareri negativi su internet e quindi si fa i viaggi tipo: ma ho buttato via i soldi, ho sbagliato, e adesso? E' tutta fottuta psicologia e il modo con cui le persone usano la testa.. Quando si riuscirà a controllare queste cose, anche i dolori più grandi riusciranno a essere più lievi e leggeri.. ma questo cambiamento completo non avverrà mai..
Gran studio, esami che non si passano, voti inaspettati pur sapendone tanto, niente donna, solo come un cane, non mi vengono gli esercizi in C, la macchina non arriva, piove, il mio pc fisso ha la Vga sbocca, l'Italia è il paese delle banane, il tempo non c'è mai, problemi in famiglia, troppo lavoro arretrato da fare, troppo studio arretrato da fare, scoraggiamento, e chi più ne ha più ne metta..
Un'altra sfiga ancora, un'altra e poi un'altra.. Qua non se ne può più.. e il rendersi conto che il tempo passa inesorabile, soprattutto dopo la grande delusione d'amore.. Mi sembro un robot che segue le lezioni e studia, segue le lezioni e studia, segue le lezioni e studia, studia studia studia studia e i risultati non sono quelli sperati.. Che a volte disdegna le uscite con gli amici per dar ancora più spazio allo studio, invano..
Se solo ci fosse un pochino, ma dico poco, di positività in tutto questo, andare avanti sarebbe non dico semplicissimo, ma sicuramente più semplice di adesso..
Mi chiedo sempre, il BIVIO. Se avessi accettato uno di quei lavori che mi avevano offerto dopo la maturità.. come sarebbe andata?
Magari sarei più rilassato, molto di più.. il fine settimana non sarebbe stato dedicato allo studio, sarei sicuramente uscito di più con gli amici e forse starei ancora con la Claudia, avrei adesso un mio reddito, magari già potevo capire come gestirlo al meglio, sarei stato più vicino alla mia famiglia e sempre a disposizione per la vicinanza, avrei aiutato di più mio babbo per la vicinanza perchè è da solo e in questo stato è troppo difficile per lui avere sulle spalle tutto, sarei stato molto più vicino a mia mamma, che anche lei ha da fare tutto il giorno, avrei cercato sicuramente quella unione da film che sogno sempre.. per cercare di vivere meglio, non starei di certo steso adesso sul letto ad ascoltare i Cure deprimendomi ai 200..... boh..... però avrei rinunciato alla vita universitaria, alle cazzate con gli amici quando si ha una casa, al secondo posto alle Birriadi, al sapere sempre più cose nell'ambito dei computer, della programmazione, computer che senza di loro non vivrei e spero che facciano parte del mio lavoro in futuro.. avrei rinciato cmq a questa strana ma bella esperienza, e sicuramente a un lavoro molto ben retribuito.. avrei rinunciato, anche se ancora non ci sono arrivato ma spero di arrivarci, alla grande emozione e alla speranza di sentire dire un giorno: ".. laureato in Ingegneria Informatica..", con gli applausi di tutti, gli amici che ti fanno gli scherzi, i genitori che piangono.. proprio una scena da film che tutti sperano.. e poi la vita cambia di netto.. non si sa come andrà alla fine..
Tutte queste paranoie.. per dire che nella vita si è ogni secondo davanti ad un bivio.. la quale strada scelta scriverà inesorabilmente il futuro sulla tua cartina geografica.. ed è sempre più difficile andare avanti, quando vedi che alle persone intorno a te va tutto bene..
E dici: ma perchè a me che non ho sbagliato niente? Queste sono le prove della vita, purtroppo da superare.. ma ci si stanca.. e anche presto.. dopo tutto quello che va male..
E la negatività delle cose ti porta come prima idea l'errore della strada scelta.. è sempre così.. quante volte ho pensato che la vita dell'informatico non faceva per me? Ho inziato a pensarlo quando ho visto che tutto andava male.. poi quando le cose sono andate un pochino meglio, ho smesso di pensarlo.. e adesso che van male lo ripenso ancora..
Ma alla fine non è così.. è tutta psicologia.. come ad esempio nei forum di discussione, dove si parla di certi prodotti.. se molti dicono che il prodotto non era delle loro aspettative, una persona è sicuramente più restia a comprarlo.. e magari, felice dell'acquisto appena effettuato vede dei pareri negativi su internet e quindi si fa i viaggi tipo: ma ho buttato via i soldi, ho sbagliato, e adesso? E' tutta fottuta psicologia e il modo con cui le persone usano la testa.. Quando si riuscirà a controllare queste cose, anche i dolori più grandi riusciranno a essere più lievi e leggeri.. ma questo cambiamento completo non avverrà mai..
martedì 20 marzo 2007
Meno uno!
Eh si, oggi ho dato il primo esame di questo pienissimo ciclo! Economia, speriamo bene..
Adesso comincia però un periodo più che bruttissimo! Ma come faccio a studiare?!?!? Si vedrà!
Adesso comincia però un periodo più che bruttissimo! Ma come faccio a studiare?!?!? Si vedrà!
giovedì 15 marzo 2007
I ricordi affiorano da un pezzo di carta..
Sono tornato a casa da poco.. nel mettere a posto la camera ho ritrovato il vecchio cofanetto che contiene tutti i fogli e fogliettini che colleziono ogni volta dopo un viaggio o una particolare esperienza.. i ricordi riaffiorano intensamente, basta un solo sguardo a tutti quei fogliettini tra cui scontrini, documenti vecchi, colori di ogni tipo, che tornano in mente tutti quei momenti, belli o brutti, avvenuti nel passato.. eh si il passato.. a volte si dice che sarebbe meglio non tornare mai indietro e che nel presente si sta bene, ma non è sempre così..
Solo quando si è nel presente si ha la cognizione e la razionalità di dare un voto o comunque di giudicare nel bene o nel male un periodo passato, proprio perchè si riesce ad incastonare tutte le pietre (miliari e non..) di un grande puzzle che, quando sarà completo, descriverà in un sol sguardo tutta la nostra vita. Ebbene il mio puzzle ovviamente è incompleto perchè sono ancora vivo, ma molte pietre non sono riuscito ancora ad inserirle, proprio perchè è ancora troppo presto per giudicare se certi momenti della mia vita rispetto ad altri sono stati soddisfacenti o meno, belli o brutti, gioiosi o odiosi..
Il più delle volte si parla senza azionare il cervello, soprattutto riguardo ai tempi passati.. ma non sempre tutto è brutto e buio nel passato perchè ci sarà sempre qualcosa, anche se all'impatto molto piccolo e lontano, che può essere considerato positivo! Io solo fra qualche anno capirò se quei 10 stupendi mesi passati con una certa persona mi hanno insegnato determinante cose e fatte capire delle altre.. ancora adesso non lo posso sapere di per certo.. come fra qualche anno tirerò le somme sull'università..
Ovviamente si pensa al passato ma in generale ai bei momenti quando si è un pò in astinenza da essi.. infatti martedì iniziano gli esami di questo ciclo.. infatti proprio in questo momento mi diletto a rimescolare un attimo il mio passato pensando solo una cosa: "perchè son qui? cosa faccio? ma perchè va tutto così male?". La risposta è solo una, "boh", bisogna tirarsi su le maniche e darsi da fare.. sia riguardo allo studio che a tutti gli altri aspetti della vita. Chi si ferma troppo a pensare ai tempi migliori rimane ahimè in quella strana situazione di empatia che caratterizza i viaggi nel passato.. quello che ci vuole è la riscoperta del presente e la forza di cercare di apprezzare anche le cose più piccole ed insignificanti, per ogni minuto della vita. E come diceva Vin Diesel in Fast & Fourious, "la vita va vissuta per un quarto di miglio alla volta", alla fine non è una immonda cazzata dei film americani con le macchine e le fighe, ma è una sacrosanta verità in quanto bisogna cercare di guardare avanti con la testa alta, per un pò alla volta.. e magari cercare di evitare di fare troppi progetti o aggiungere alla coda delle cose da fare (doing queue) troppe cose.. si finisce per cadere in depressione e a dire quelle frasi canoniche come: "non ce la faccio più!!"...
Eh.. così è la vita!
Solo quando si è nel presente si ha la cognizione e la razionalità di dare un voto o comunque di giudicare nel bene o nel male un periodo passato, proprio perchè si riesce ad incastonare tutte le pietre (miliari e non..) di un grande puzzle che, quando sarà completo, descriverà in un sol sguardo tutta la nostra vita. Ebbene il mio puzzle ovviamente è incompleto perchè sono ancora vivo, ma molte pietre non sono riuscito ancora ad inserirle, proprio perchè è ancora troppo presto per giudicare se certi momenti della mia vita rispetto ad altri sono stati soddisfacenti o meno, belli o brutti, gioiosi o odiosi..
Il più delle volte si parla senza azionare il cervello, soprattutto riguardo ai tempi passati.. ma non sempre tutto è brutto e buio nel passato perchè ci sarà sempre qualcosa, anche se all'impatto molto piccolo e lontano, che può essere considerato positivo! Io solo fra qualche anno capirò se quei 10 stupendi mesi passati con una certa persona mi hanno insegnato determinante cose e fatte capire delle altre.. ancora adesso non lo posso sapere di per certo.. come fra qualche anno tirerò le somme sull'università..
Ovviamente si pensa al passato ma in generale ai bei momenti quando si è un pò in astinenza da essi.. infatti martedì iniziano gli esami di questo ciclo.. infatti proprio in questo momento mi diletto a rimescolare un attimo il mio passato pensando solo una cosa: "perchè son qui? cosa faccio? ma perchè va tutto così male?". La risposta è solo una, "boh", bisogna tirarsi su le maniche e darsi da fare.. sia riguardo allo studio che a tutti gli altri aspetti della vita. Chi si ferma troppo a pensare ai tempi migliori rimane ahimè in quella strana situazione di empatia che caratterizza i viaggi nel passato.. quello che ci vuole è la riscoperta del presente e la forza di cercare di apprezzare anche le cose più piccole ed insignificanti, per ogni minuto della vita. E come diceva Vin Diesel in Fast & Fourious, "la vita va vissuta per un quarto di miglio alla volta", alla fine non è una immonda cazzata dei film americani con le macchine e le fighe, ma è una sacrosanta verità in quanto bisogna cercare di guardare avanti con la testa alta, per un pò alla volta.. e magari cercare di evitare di fare troppi progetti o aggiungere alla coda delle cose da fare (doing queue) troppe cose.. si finisce per cadere in depressione e a dire quelle frasi canoniche come: "non ce la faccio più!!"...
Eh.. così è la vita!
mercoledì 14 marzo 2007
C'è chi da lezioni ad una donna qui!!
Spesso nella vita noi uomini, anzi diciamo sempre, non riusciamo a capire quali tipi di neuroni viaggiano all'interno dei cervelli delle nostre care amiche donne. Questi neuroni, in preda al panico come girini nello stagno, vagano imperterriti all'interno del loro cervello gestendo le situazioni con gli uomini attraverso la fantomatica funzione Math.random(); . Ma per quale motivo? Boh.. Con mia sorpresa questa sera ho finalmente scoperto che il cervello delle donne non è così inviolabile come un sistema operativo di ultima generazione ma, trovata la chiave giusta, è molto facile entrare e colpire al nucleo, smontando con un sol tocco di "noscialans" tutte le teorie da loro sostenute. Non faccio nomi (R.....e) ma questa ragazza ha ammesso di essere ad un livello inferiore di me ed Ale, i quali non è che brilliamo proprio per la materia di donnologia.. ma pensa te! Proprio un caso disperato!!!!!
domenica 11 marzo 2007
La legge è uguale per tutti!
Ebbene si, nato come disegno di legge e passato indenne per le impervie vie dell'iter legislativo, oramai è LEGGE da rispettare il fatto di non mandare sms alla propria ex ragazza, per nessun motivo. La legge ha messo d'accordo maggioranza e opposizione all'unisono, evitando così flame inutili nelle camere di più alto carico in questo Stato. Anche il Presidente della Repubblica si congratula con il potere decisionale e afferma: "Questo divieto porrà sempre più in primo piano la fierezza dei poveri ragazzi lasciati soli senza motivo, ma con perfidia, dalle ragazze, questo per un'Italia di pari diritti e opportunità..". A fronte di minori guadagni delle case telefoniche, adesso la gente del paese si può definire tranquilla! Regolamentate anche le pene per chi trasgredisce questo divieto, ossia per chi scrive messaggi di questo genere, soprattutto per invitare le proprie ex-fiamme a cene di classe.. La pena dura e cruda sarà un'ammenda di qualche euro ma soprattutto un messaggio di risposta con toni dolci e pacati, il quale presenterà per ben due volte la parola "grazie", che come tutti ben sanno è portatrice di buone novelle e tentatrice come il diavolo! Ma le pene non si fermeranno qui in quanto si prevede che le ore successive all'arrivo del messaggio siano scandite da ripetuti ripensamenti a tempi passati. Questo inciderà sicuramente in maniera negativa sull'economia in quanto fa in modo che i cervelli ben pensanti, fiore all'occhiello ma soprattutto motore sempre in coppia sulla via dello sviluppo tecnologico, si fermino per ben una notte a riscandire tempi passati da dimenticare.. Saranno previsti dei controlli informatici alla base delle compagnie telefoniche, cifra da stanziare per il progetto: meno seghe mentali e buona volontà!
giovedì 8 marzo 2007
Auguri Donneeeee!!!
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